SOLO VALIGE DI CARTONE PER CARROZZE DI III CLASSE

Il mondo non è diventato quel brutto posto che è perchè ci sono pochi cattivoni a comandarlo. La colpa è della massa di sgherri striscianti che chiede di essere comandata e sottomessa per qualche briciola di pane raffermo...

Non dimentichiamolo mai (lo scrivo anche per me), la lotta, quella vera, si fa fuori da internet, con il mouse non si cambia il mondo.

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martedì 28 dicembre 2010

Post di fine anno.

 

 

 

Mi ritrovo qui a scrivere nulla di particolare. Questo d’altronde è un articolo di fine anno e, a me, i fine anno, creano nervosismo.

Dovrebbero privatizzarlo, il fine anno: dovrebbero farci pagare una tariffa, così chi vuole, cambia anno, chi vuole tenersi l’anno in corso, lo tiene. Questa mi sembra vera democrazia.

Mi risparmierei le nenie per quello che viene e le bestemmie per quello che va.

Mi risparmierei la corsa al cenone, lo scoppio dei petardi e lo spumantino scadente del brindisi, gli auguri della convenzione, la gente ubriaca fradicia, la gente che se ne sta da una parte perché non deve festeggiare nulla.

Natale e Capodanno sono una supposta messa al tempo per narcotizzarlo ulteriormente, giorni di gente che va e viene con buste e pacchi, giorni di lucine che illuminano la notte gelida e senza stelle, giorni pieni di filmini di sentimenti buoni che non si riescono mai a seguire per il rumore delle voci che gremiscono le case, giorni dove alita un vento ipocrita che scende sui commensali di tavole apparecchiate con la tovaglia impeccabile, quella dei giorni grandi.

E poi c’è la lotteria, la lotteria nazionale, che accende i sogni sotto l’albero di milioni di cittadini. Prima che estraggano il biglietto vincente, almeno un milione di menti avrà viaggiato un paio di volte attorno al mondo e fatto il bagno nella piscina di un Hotel Hilton.

In questo tripudio commerciale, in questo visibilio natalizio, addentando trippe e lenticchie, mi chiedo se ci sia ancora spazio per tornare indietro, ma non trovo risposte, avendo la mente e la pancia occupate dalla digestione. 

Il futuro è un’ombra che si allunga sulle nostre esistenze, ci beccherà alle spalle, mentre andiamo di qui e di là, incapaci di fermarci.

Pasolini sapeva già tutto.

Ma questo è solo un pezzo di fine anno, che non dice proprio nulla,  scritto da uno nervoso.

All’anno prossimo gente!

Davide.

15 commenti:

robydick ha detto...

e va be', sono giorni da sopportare davide che vuoi fare, sono rassegnato anch'io...
in ogni caso ciao e auguri fatti qua da te :)

I am ha detto...

Ciao Davide, sono giorni duri se ti conformi, se stai nel tuo, nella tua quiete, a parte gli orribili botti, potrai passare una serata bella. In definitiva il nuovo anno è...una convenzione.
Comunque tanti auguri, che il convenzionale ... 2011 diventi inconvenzionale e che tutto cambi in meglio per tutti noi.
Un abbraccio

Cinzia ha detto...

ciao Davide, un piccolo pensiero per addolcire questo tuo sentire che stringe... La Realtà è per pochi, per tutti gli altri c'è l'illusione della superficie
Tutto quello che VEDI, che SENTI, è solo quel vuoi vedere, sentire.
Se vuoi il meglio, gratta più sotto, nelle cose tue più autentiche, allora un sorriso sorgera a te guardando l'inconsapevolezza che ti circonda, che non potrà toccarti.
Buon Fine Anno!! ;)

notimetolose ha detto...

Sedanooooooooooooooo!!!!!!!!!! Ma che sorpresa meravigliosaaaaaaaaaaaaaa. Il mio primo commentatore. Ti amerò per sempre. Giura che non scompari più, giralo! Bacio grosso ridendo di gusto.

Davide. ha detto...

Eh Roby siamo sulla stessa lunghezza d'onda.

I am non mi sono mai comformato e mai lo farò :)---ma non ci posso fare niente, io ogni anno in questo periodo divento nervoso è come una malattia stagionale. Quindi un pezzo sfogatoio era il minimo poi passa...magari con un buon bicchiere di vino.

Cinzia tu richiami sempre l'essenza delle cose e hai ragione. Cercherò di grattare e magari vincere :)

Cara Noti!! Ne è passata di polvere ehh! Ahah per te sono sempre Sedano. E non sparisco più...per ora....ahahah....comunque nascosto da qualche parte ci sono sempre stato. Abbraccio.

mark ha detto...

Sono nuovo di queste parti, quindi mi peresento non ho il biglietto viaggio a scrocco e non porto bavaglio...ops...bagaglio...posso salire?.....buon anno che verra!!!

Davide. ha detto...

Benvenuto Mark! meglio senza bavaglio che senza...bagaglio...decisamente meglio :).

Silas Flannery ha detto...

Sì, Pasolini lo sapeva.
L'ideale è ignorarlo, questo fine anno.

Francesco Zaffuto ha detto...

La tua riflessione di fine anno somiglia un po' alla mia che sta sul mo blog. Le misurazioni di fine d'anno sono insopportabbili ed anche i buoni proposisti. Forse qualcosa da salvare sta nei desideri per i futuro, sempre che non siano desideri spropositati. Auguro a te e tutti "tante cose belle", piccole ma difficili: magari una boccata d'aria pulita o una risata.

rosa ha detto...

Coraggio Davide, hai tutta la mia comprensione! Fra qualche ora sarà tutto finito, ne saremo fuori e potremo tornare alle nostre attività ed alle nostre piccole ma grandi speranze.
E ti auguro che le piccole ma determinanti e positive speranze si realizzino...dandoti grande gioia (:-))

Un abbraccio
Namastè

CharlieB. ha detto...

Ehi ragazzo nervoso! auguri neh. Che il 2011 sia meno portatore di pruriti da grattarsi via, pieno di curiosità che ci distraggano dal bordello che ci circonda e ci sommerge, e vabbè tanto tutto rimane sempre uguale! :)

Morrison Hotel ha detto...

2011. Un 11 che suona vagamente sinistro. Preferivo il tondo 10.

Davide. ha detto...

Silas per parafrasare Francesco Zuffato ho fatto le mie misurazioni, tutte umane naturalmente e me ne sono andato.

Francesco: sembra allora che ogni capodanno sia uguale all altro. Forse quelli dei primi anni del dopoguerra o il primo senza guerra la c'era qualcosa da festeggiare.

Rosa è volata: l'augurio e reciproco. Che le piccole cose illuminino il tuo cammino.
Namastè

Charlie: hai ragione tutto rimane sempre uguale, e sai che ti dico il prurito è un segnale da non sottovalutare...spero di averne sempre...se non ne avessi comincierei a preoccuparmi... forse mi so rincoglionito :)...
ma ti auguro un anno pieno di belle curiosità.

Morrison: immagino sia un nome tributo al grande Jim, figlio di W. Blake....l'undici non ha nulla di tondo...magari sarà bello nella sua imperfezione.

Lara ha detto...

In questo preciso momento sono solo contenta di avere trovato questo tuo blog.
Trovo che le feste "obbligate" siano difficili da sopportare, ma almeno qui abbiano una piccola possibilità di scelta.
Le tradizioni sono importanti nel contesto in cui hanno avuto origine, quando poi sono state inghiottite dal consumismo, non hanno più valore.
Grazie e complimenti!
Lara

Davide. ha detto...

Grazie Lara di essere passata. Le tradizioni sono state inghiottite dal consumismo come hai detto tu. E' il reale valore delle cose che stiamo perdendo.

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